Intervista a Romanzi Orazio

Intervista a Romanzi Orazio

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Il parere sullo sport tiburtino di un ex campione della marcia: Romanzi Orazio

Un ex-atleta tiburtino, appunto, che non ha bisogno di presentazioni, ci ha rilasciato un’intervista sulla sua attuale attività e sullo stato dello sport nella nostra città: Romanzi Orazio. Attualmente è consigliere regionale Fidal, fiduciario Coni di Tivoli e allenatore giovanile del centro sportivo della Guardia di Finanza delle Fiamme Gialle. Incontro Orazio durante l’allenamento dei suoi ragazzi al campo sportivo degli Arci e mi accoglie con molta disponibilità ed entusiasmo. Gli rivolgo queste domande.

“Qual è la “ricetta” per far crescere un futuro campione?”
“Prima cosa trovarlo, farlo avvicinare all’atletica e far crescere in lui la passione per lo sport. Mai avere fretta perché la passione si accende lentamente. Un campione si vede dal coraggio, non ha mai paura, come dice una nota canzone”.
“Qual è lo stato di salute dello sport tiburtino?”
“Ho visto nascere e crescere sempre nuove realtà, società sportive, palestre e associazioni che si dedicano allo sport. Tuttavia siamo rimasti un po’ indietro sotto il profilo dell’eccellenza, ma credo che sia soltanto una questione di tempo e qualche bella e giovane speranza non tarderà a tornare”.
“Quali sono i concetti-base della tua filosofia di vita che insegni ai ragazzi?”
“Prima di tutto il rispetto reciproco, la voglia di fare e non per ultimo la voglia di emergere senza scorciatoie, ma con la volontà e la consapevolezza che l’allenamento paga sempre. Come diceva la nostra maestra,” – io e Orazio siamo stati compagni di classe alle Elementari – “per fare sport ad alti livelli bisogna saper sopravvivere come su di un’isola deserta”.
“Un parere sulla situazione degli impianti sportivi della nostra città?”
“Tivoli, al contrario di quanto si dice, non è carente di impianti sportivi, tuttavia l’unica cosa che va registrata nei giusti canoni è la gestione e l’utilizzo di tali impianti da parte del cittadino, sia per coloro che si avvicinano allo sport, sia per chi lo sport lo pratica assiduamente. Certo l’unico rimpianto è che Tivoli, cittadina immersa nel verde collinare, non ha una pista ciclabile che sicuramente porterebbe ancora un ulteriore avvicinamento all’attività sportiva. Ma se penso che anche Roma capitale si sta organizzando nella gestione degli impianti sportivi, credo che ce la faremo anche noi tiburtini a recuperare il gap, speriamo presto”.
Saluto Orazio con molta cordialità e come lui spero che la nostra città ritrovi un giorno la serenità e la forza di andare avanti.

Tivoli, Ottobre 2015

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