Intervista ai mister Cacchioni Manuel e Ruggeri Alessandro

Intervista ai mister Cacchioni Manuel e Ruggeri Alessandro

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I due allenatori Cacchioni e Ruggeri in un momento di relax

Scuola Calcio: i pulcini, classe 2006, dell’Asd Villalba 1952

Intervista ai mister Cacchioni Manuel e Ruggeri Alessandro

In questo articolo, sono andato ad intervistare due giovani allenatori della società Villalba 1952, i mister Cacchioni Manuel e Ruggeri Alessandro.
A parte il calcio professionistico, caratterizzato sempre da tensioni, ansie e a volte veleni in tutto l’ambiente, voi allenatori del settore giovanile del Villalba, categoria pulcini, sembra che viviate un’esperienza unica, al di fuori del comune.
D: Per tutti i lettori del blog e gli appassionati in genere, qual è stata la vostra esperienza nel mondo del calcio?
C.: Per me il calcio è stata sempre una passione fin da bambino, coltivata con entusiasmo e impegno. Ho sempre giocato a calcio fin dalle giovanili non mancando mai agli allenamenti e riconoscendo negli allenatori le mie figure di riferimento. Per me, questo sport non è solo un’occasione per veder crescere i bambini, ma una vera e propria “palestra” di vita.
R: Anch’io ho avuto un percorso simile al mio collega, però purtroppo durante la stagione sportiva negli anni ‘91-‘92, ho avuto un grave infortunio al ginocchio sinistro che mi ha precluso il prosieguo dell’attività a livello agonistico.

D: Che cosa vi porta ogni giorno ad allenare questi bambini?
C.: Sicuramente un forte e spiccato senso di serenità e di accoglienza, che i bambini, in ogni allenamento ti restituiscono sempre in termini di valori sportivi. Poi, l’impegno, la dedizione che ogni giorno dedico a questo sport meraviglioso.
R.: Allenare i bambini è sempre uno stimolo, ma nello stesso tempo è un impegno difficile e pieno d’entusiasmo. Hanno bisogno di regole e loro stessi le chiedono, poi, come dice il mio collega, i bambini ti restituiscono un senso di serenità nell’animo che è impagabile.

D: Quali sono, secondo voi i valori più importanti per la crescita dei bambini?
C.: Per me è fondamentale la disciplina e per crescere in questo modo bisogna prima di tutto educare il bambino a farlo diventare un atleta, mediante il rispetto delle regole e dei valori sportivi.
R.:La cosa fondamentale per me, è che i bambini devono divertirsi e giocare in serenità. Nello stesso tempo, devono rispettare le regole e socializzare tra loro.

D: Ci sono novità rispetto ai sistemi di allenamento?
C e R: Per quanto ci riguarda siamo particolarmente contenti di segnalare una novità relativamente ai sistemi di allenamento dei nostri ragazzi: un progetto all’avanguardia, che il Villalba calcio attua da molti anni, il quale prevede un sistema di “stazioni”, fra cui il “warm up” e “Technical XP”, per permettere ai bambini una maggiore acquisizione delle tecniche calcistiche.
D:Se potessimo fare un parallelismo con i professionisti, a quale allenatore vi ispirate e perché?
C.: Ah..se potessi mi trasformerei subito in Jurgen Klopp, perché, come dicevo prima, mette al primo posto, nel suo lavoro, la disciplina e il rispetto delle regole e la passione che questo sport trasmette al pubblico e agli appassionati. Ma questo è un altro discorso e stavo solo sognando…
R: Mi piacerebbe essere Sinisa Mihajlovic. Innanzitutto, perché è un professionista serio e meticoloso nell’applicazione delle regole e poi perché fa della disciplina uno dei pilastri del suo stile di lavoro, un elemento, che secondo me, è fondamentale per la crescita dei bambini.

Colle Nocello, Marzo 2015

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